Come ogni IMPRESA SOCIALE che si rispetti abbiamo iniziato il nostro percorso di verifica, ed eventuale rettifica, delle iniziative in corso.
Per “Tu come Tu..tor” è cominciata la fase delicata dei colloqui con i TUtors, una fase nella quale i nostri benefattori devono confermarci o meno la bontà della nostra proposta, la congruenza tra la persona, la nostra impressione e l’impegno richiesto nel rispetto di quel patto tra gentiluomini che “TU come TU…tor” rappresenta.
Ascoltare, verificare, e magari rettificare, fa parte del giusto percorso che un progetto come il nostro deve necessariamente seguire.
Perchè UNITED COLOURS OF FUTSAL ha sì due assi portanti, quello sportivo e quello sociale, ma un’anima unica, sport e sociale procedono di pari passo. Si tratta di condivisione di una visione”diversa”, ampia, programmatica, virtuosa, sicuramente non facile da metabolizzare, non di manicheo e miope scegliere tra l’uno e l’altro. Chi lo fa non condivide la nostra mission, non ha i requisiti base per far parte della nostra famiglia. Per carità, ci sta che ad un certo punto ci si accorga di essere fuori luogo, di non condividere un’idea o di aver frainteso cosa significava esattamente essere “un lupo del branco”. In questi casi il nostro impegno a riportare il “lupo smarrito nel branco” e’ ancora maggiore perche’ fa parte della nostra mission ma se ci si accorge che si fa fatica a maturare questa consapevolezza non “forziamo” nessuno e lasciamo “libero” il lupo.
Amici come e più di prima, ma le strade si dividono per forza.
E’ utile ricordare che il calcio a 5 rappresenta nella nostra associazione il “momento aggregativo“, il momento nel quale persone con un comune sentire, un vissuto simile (magari differente per condizioni o per provenienza) si ritrovano, si divertono, si confrontano imparando da una sfera che rotola e dalle “sue regole“, che la società stessa (intesa come comunita’ in cui si cresce professionalmente, si lavora, si costruisce una famiglia, si creano interessi e passioni) ha delle regole, ha dei momenti di ritrovo, confronto e condivisione……..sport e sociale, sociale e sport. Inscindibili. Lo sport (il calcio a 5) e’ la “palestra” dove verificare ed eventualmente far maturare comportamenti, attitudini, skills che possono e devono servire al di fuori del campo di gioco, nella vita.(coming soon una news sulle responsabilita’ dei dirigenti sportivi sui processi di crescita e di maturazione dei ragazzi che praticano sport dilettantistici).
NOI NON SIAMO UNA SQUADRA DI CALCIO A 5, SIAMO UN’IMPRESA SOCIALE.
Ricordarlo è sempre utile sia per cementare l’idea a chi la condivide, sia per spronare( talvolta anche con studiate e programmate “provocazioni”) chi non si sente di affrontare questo perenne doppio impegno (sport\sociale) a dichiararsi…………amici come e più di prima…………non tutti nascono sotto la stella UNITED, non è mica una colpa.
Alla prossima
Sabato 28 gennaio 2012 alle ore 15,00 allo Stadio della Solidarietà arriva la capolista Futsal Sbarra , che quest’anno ha rilevato il titolo della Flegrea C5, e che guida la classifica con 29 punti . Per il team di Imperatore & C. l’imperativo (nome omen) E’ VINCERE, per tentare di riaddrizzare una stagione che fino a metà dicembre vedeva i ” colours” tra le favorite di questo torneo. Poi una vittoria e tre sconfitte nelle ultime quattro gare hanno depresso l’ambiente e fatto scivolare la squadra nei quartieri bassi della classifica . L’arrivo della capolista, quindi rappresenta lo stimolo giusto per puntare alla posta piena, anche perchè sul proprio campo lo United ha lasciato solo tre punti nella gara d’esordio con la Redas, dopodiche’ nessuno piu’ ha portato via nulla dalla tana dei lupi. Ieri sera nonostante il gran freddo, allenamento affollatissimo (con tanta determinazione e entusiasmo) ed il tecnico Alberto Cervo ha potuto scegliere tra una rosa ampia i convocati per la gara di sabato che sono:
2 FESTA
3 PULLO
4 RUGGIERO
5 MASSA
6 CUCCARO
7 BATTAGLIA
8 SARNATARO
9 SULCA
10 DI SARNO
11 VALENTINO
12 SCARALLO
APPUNTAMENTO ORE 13,30 AL CAMPO MUNITI DI DOCUMENTO DI RICOSCIMENTO
ABBIGLIAMENTO RICHIESTO: TUTA DI RAPPRESENTANZA, BOMBER BIANCO, CALZETTONI DA GIOCO ROSSI E TANTA “GRINTA”
PROGRAMMA SECONDA GIORNATA DI RITORNO |
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| AMICI FUSARO | - | SONFIDITALIA | |||||||
| CUS NAPOLI | - | LU.PE. POMPEI | |||||||
| EAM STRIANO | - | AZZURRA M. | |||||||
| POMIGLIANO | - | SAN MARCO | |||||||
| OTTAVIANO | - | REDAS NAPOLI | |||||||
| REAL PATRIA | - | LUZZATTI | |||||||
| UNITED COLOURS | - | FLEGREA | |||||||
CLASSIFICA |
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| SQUADRA | PUNTI | G | V | N | P | GF | GS | DIF RETI | MEDIA |
| FLEGREA C 5 | 29 | 14 | 9 | 2 | 3 | 61 | 44 | 17 | 2,07 |
| REDAS NAPOLI | 28 | 14 | 9 | 1 | 4 | 53 | 43 | 10 | 2,00 |
| SAN MARCO | 28 | 14 | 8 | 4 | 2 | 50 | 40 | 10 | 2,00 |
| EAM STRIANO | 25 | 14 | 8 | 1 | 5 | 67 | 56 | 11 | 1,79 |
| AZZURRA MARIGLIANO | 23 | 14 | 7 | 2 | 5 | 56 | 46 | 10 | 1,64 |
| POMIGLIANO | 22 | 14 | 7 | 1 | 6 | 62 | 74 | -12 | 1,57 |
| AMICI DEL FUSARO | 22 | 14 | 7 | 1 | 6 | 70 | 52 | 18 | 1,57 |
| OTTAVIANO | 21 | 14 | 7 | 0 | 7 | 58 | 52 | 6 | 1,50 |
| UNITED COLOURS OF FUTSAL | 20 | 14 | 6 | 2 | 6 | 49 | 45 | 4 | 1,43 |
| LUZZATTI | 20 | 14 | 6 | 2 | 6 | 55 | 57 | -2 | 1,43 |
| SONFIDITALIA | 19 | 14 | 6 | 1 | 7 | 51 | 61 | -10 | 1,36 |
| REAL PATRIA | 14 | 14 | 4 | 2 | 8 | 39 | 52 | -13 | 1,00 |
| CUS NAPOLI | 9 | 14 | 2 | 3 | 9 | 43 | 64 | -21 | 0,64 |
| LUPE POMPEI | 2 | 14 | 0 | 2 | 12 | 23 | 50 | -27 | 0,14 |
Ritorniamo sul tema della sostenibilita’ economico e finanziaria dello sport e in particolare degli sport minori, convenuto che per tali, allo stato, dobbiamo intendere TUTTI ( ma tutti davvero !!!) gli sport tranne il “grande calcio” e quindi anche il calcio a 5, movimento che gia’ da anni soffre una profonda crisi economica e di cui si prevedono tempi cupi in termini di crescita sistemica.
Riflettiamo !!!
RIMARRA’ SOLO IL CALCIO di Stefano Olivari
“Ultimo anno per Benetton nel basket di vertice, Claudio Toti lascerà Roma dopo anni di spese enormi e risultati modesti, il Montepaschi a causa delle note vicende non potrà mantenere inalterato il budget della squadra che da quasi sei stagioni domina in Italia e si fa onore in Europa, Armani chissà ancora per quanto tempo accetterà l’attuale andazzo. La situazione della nostra pallacanestro è solo un indicatore di quello che è un vero e proprio crollo delle sponsorizzazioni sportive. Con una tendenza al peggioramento che non è solo contabilità ma, per quasi tutte le discipline, non solo in Italia, la differenza fra la vita e la morte.
Dal recente studio di StageUp e di Ipsos emerge che dal 2009 al 2011 le sponsorizzazioni sportive hanno subito una flessione del 25,4 %. 291 milioni di euro che mancano all’appello, mentre in campo ne sono rimasti 856 che promettono di diventare molti meno. Ufficialmente i motivi di questo crollo sono ascrivibili alla situazione economica, che sta distruggendo le aziende vere. Le quali non investono più in comunicazione, ma soprattutto non hanno più ‘nero’ da giocarsi in vari settori fra i quali la squadra-giocattolino del patron. Un discorso generale, ovvio, come generale è la crisi. Che forse sarà salutare per riflettere sullo scollamento fra certe realtà agonistiche e l’interesse del pubblico.
Se è scontato che lo sponsor sia vitale nel ciclismo, dove il pubblico non paga biglietti e la pay-tv sta alla larga, non si può dire la stessa cosa per pallavolo, rugby, pallanuoto, eccetera. In altre parole negli ultimi decenni, per mille motivi (l’ambizione personale ci sembra quello più onesto), gli sponsor hanno tenuto in vita artificialmente ad alto livello discipline che lasciate al mitico ‘giudizio del mercato’ sarebbero morte a livello professionistico e sopravviverebbero solo su base giovanile o locale. Qualcuno ha mai aperto un conto corrente al Montepaschi perché esaltato dagli scivolamenti difensivi di Stonerook?
Il vituperato calcio, con tutti i suoi difetti, è l’unico sport italiano che senza questa economia ‘finta’ (coming soon un post sulla realtà concreta delle sponsorizzazioni, spesso semplici partite di giro) sopravviverebbe ad alto livello. Poi si può dire (e noi lo pensiamo anche) che l’atletica è cultura, il nuoto è cultura, eccetera, ma bisogna sempre ricordarsi delle proporzioni. Concludendo: stiamo andando verso un’era in cui vedremo solo calcio? Gli ascolti televisivi dell’ultima bufala su Tevez o del salumiere juventino che litiga con il taxista interista (le tivù locali hanno scoperto che si può parlare di calcio anche senza giornalisti, ma soprattutto senza pagare gli ospiti) sono migliori di quelli di una partita di hockey su ghiaccio: più le sponsorizzazioni saranno ‘vere’ più l’hockey soffrirà. Ecco, il mercato è questo. “
Salerno Channel è un progetto che sostiene la diffusione dello sport dilettantistico, della cultura e della solidarietà sociale nel panorama di Salerno e provincia
Salerno Channel è una nuova realtà di web-tv che, nell’ottica di un disegno no profit, agisce nella più assoluta indipendenza editoriale e che si sviluppa nel nostro territorio proprio perche’ si avverte la mancanza di un’offerta culturale differente, che si smarchi dallo stereotipo predominante di una televisione locale indirizzata quasi esclusivamente alla cronaca sportiva (professionismo) o politica.
Rispettando la coerenza alla nostra mission, la redazione di Salerno Channel ci ha invitato alla trasmissione ZONA FIVE condotta da Fabrizio Galdi che avra’ inizio venerdi prossimo 03/02/2012 alle ore 20 in streaming collegandosi a http://www.salernochannel.it/index.php?cod=home .
In tale circostanza saremo rappresentati dal nostro VicePresidente Alessandro D’Errico e dal Responsabile dell’Area Progetti Sociali Daniele Durante che presentera’ anche il corso di
Educational Economico e Finanziario partito la scorsa settimana e che rientra in un programma chiamato “IN-FORMATI” creato da UNICREDIT e dalle ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI con l’intento di spiegare e di rendere più consapevoli i nostri ragazzi sulle nozioni basiche di economia e sui servizi bancari, perchè solo chi ha consapevolezza può scegliere in modo oculato e orientarsi in un mondo che giorno dopo giorno aumenta di complessità.
Ringraziamo la redazione di Salerno Channel per l’occasione offertaci.
di fumetti ( ha studiato presso la scuola del fumetto Comix di Napoli) ci regala ogni settimana delle vignette che, consentiteci, fa nno satira sulla satira proprio perche’ applica le sue capacita’ satiriche a un mondo che ha gia’ un bel po’ di paradosso satirico incorporato nella pancia. A cominciare dal paradosso satirico primo: per cui ci armiamo come forsennati per difendere la pace, e facciamo una guerra al giorno per evitare ( si spera) la guerra (atomica) ……bah !!!












